TAG: Urotelio
  • Autore: Patrizia Giannatempo (MI), Paolo Gontero (RM) | Area: 2domandea - Urotelio

    Il trattamento del carcinoma vescicale non muscolo-invasivo resistente al BCG rappresenta ancora oggi una delle principali sfide cliniche in ambito uro-oncologico. Accanto alla chirurgia radicale, l’emergere di nuove opzioni terapeutiche e di strategie conservative sta aprendo scenari innovativi che rendono sempre più centrale il confronto multidisciplinare nella selezione del percorso terapeutico più appropriato.

  • Autore: Emanuela Lucci Cordisco (RM) | Area: Temi trasversali

    Il riconoscimento di una variante germinale rappresenta oggi un momento cruciale del percorso oncologico. Attraverso esempi pratici e riferimenti alle linee guida, vengono illustrati gli aspetti diagnostici, clinici e organizzativi necessari per una corretta presa in carico del paziente e della sua famiglia.

  • Autore: Umberto Malapelle (NA) | Area: Temi trasversali

    L'evoluzione delle tecnologie di profilazione molecolare ha trasformato l'approccio diagnostico alle neoplasie urologiche, ampliando le opportunità di identificare biomarcatori predittivi e alterazioni azionabili. La relazione ripercorre il passaggio dal single gene testing al comprehensive genomic profiling, evidenziandone il valore nella medicina di precisione e nell'ottimizzazione del percorso terapeutico.

  • Autore: Linda Cerbone (RM) | Area: Carcinoma dell'urotelio

    Dalla caratterizzazione molecolare alla scelta terapeutica, la medicina di precisione sta modificando in modo sostanziale l'approccio al carcinoma uroteliale metastatico. La lezione analizza le principali evidenze disponibili, il ruolo dei biomarcatori nella pratica clinica, le nuove opzioni terapeutiche e gli aspetti fondamentali per una corretta gestione delle tossicità e del sequencing dei trattamenti.

  • Autore: Fabio Calabrò (RM), Paolo Andrea Zucali (MI) | Area: 2domandea - Urotelio

    L’evoluzione delle strategie terapeutiche nel carcinoma uroteliale muscolo-invasivo sta progressivamente ridefinendo il ruolo del trattamento perioperatorio. L’integrazione dell’immunoterapia, delle nuove combinazioni terapeutiche e di approcci sempre più personalizzati apre infatti nuovi scenari decisionali, rendendo necessario un confronto critico sui criteri di selezione, sul timing terapeutico e sull’integrazione dei biomarcatori nella pratica clinica.